L'India è una delle principali fonti di turisti per Dubai, e per gli ospiti indiani la questione del noleggio auto si riduce di solito a tre punti: quale patente viene accettata, qual è il modo più comodo per pagare, e dove conviene davvero andare in auto propria invece che in taxi. Ecco una panoramica diretta, senza i fatti generici sugli Emirati già noti a tutti, concentrata su ciò che è davvero utile a un turista indiano.

Patente e permesso di guida internazionale

I cittadini dei Paesi del Golfo possono guidare con la patente del proprio Paese senza alcun documento aggiuntivo. Circa quaranta altri Paesi, tra cui gli Stati dell'Unione Europea, il Regno Unito e gli Stati Uniti, rientrano nell'elenco di riconoscimento diretto per i turisti per un periodo limitato, idealmente insieme a un permesso di guida internazionale (IDP). L'India di solito non rientra in questo breve elenco di riconoscimento diretto, quindi un turista indiano deve mettere in conto la necessità di un IDP insieme alla patente nazionale. In India l'IDP si ottiene in anticipo tramite l'RTO locale prima della partenza, non è possibile richiederlo all'arrivo a Dubai. L'elenco dei Paesi e le regole esatte cambiano di tanto in tanto, quindi prima del viaggio conviene verificare l'elenco aggiornato invece di affidarsi a quanto valeva in una visita precedente.

Il modo più comodo per pagare

Accettiamo contanti, carta e bonifico bancario, e in nessuno di questi casi viene bloccata una cauzione: l'intero importo del noleggio si versa in anticipo in un unico pagamento. Per un ospite dall'India questo significa che va benissimo una normale carta internazionale Visa o Mastercard emessa da una banca indiana, senza bisogno di attivare nulla di specifico per il viaggio. Se è più comodo lavorare in contanti in dirham, anche questa è un'opzione standard: le rupie si cambiano in AED in aeroporto o in città prima di firmare il contratto. Il bonifico bancario si sceglie più spesso per un noleggio lungo o aziendale che per un breve viaggio turistico.

I percorsi più popolari

Per un primo giro in auto a noleggio ha senso partire dalla città: Dubai Marina, Jumeirah, Downtown con il Burj Khalifa, l'hotel Atlantis sulla Palm, tutto questo si copre comodamente in auto senza aspettare un taxi tra una tappa e l'altra. Dopo la città sono popolari le gite di un giorno fuori porta: Abu Dhabi per qualche ora, il percorso di montagna verso Hatta, oppure Al Ain. Se l'obiettivo è davvero uscire dai percorsi battuti verso il deserto, conviene capire la differenza tra una pista sterrata e la sabbia soffice: un normale SUV se la cava bene sui tracciati battuti, ma per le dune vere servono la Nissan Patrol o la Toyota Land Cruiser, non un crossover cittadino.

In che lingua aspettarsi l'assistenza

La nostra assistenza lavora in inglese e in russo, dalle 10:00 alle 19:00 tutti i giorni, meglio saperlo in anticipo se speravate nell'hindi. L'inglese si capisce quasi ovunque a Dubai, comprese le stazioni di servizio, i parcheggi e i posti di controllo della polizia, e grazie alla grande comunità indiana in città l'hindi viene spesso capito anche nei negozi e nei servizi, ma non è qualcosa su cui contare per il contratto di noleggio vero e proprio. I cartelli stradali sono in inglese e in arabo, e per un turista indiano abituato all'alfabeto latino nella vita quotidiana leggerli non è generalmente più difficile che in qualsiasi altro Paese con un sistema simile.

Cosa risulta davvero insolito al volante

La principale differenza pratica per chi guida dall'India è che negli Emirati si guida a destra, non a sinistra come in India. Il volante è a sinistra dell'auto, si tiene la corsia di destra e si sorpassa da sinistra. Vale la pena ripetersi consapevolmente questa differenza nei primi minuti di guida, soprattutto agli incroci e alle rotonde, dove un riflesso da casa può portare nella direzione sbagliata. Il sistema di pedaggio Salik, che scala automaticamente al passaggio sotto un varco senza fermarsi, funziona più o meno con la stessa logica del FASTag conosciuto in India, solo che non c'è nulla da attaccare al parabrezza: tutto è legato al numero di targa.

Quali documenti portare

Per il ritiro portate il passaporto, la patente nazionale e il permesso di guida internazionale se il vostro caso lo richiede. Se siete arrivati con un e-visa, è utile avere a portata di mano una stampa o una copia salvata sul telefono, anche se per il noleggio in sé di solito bastano passaporto e patente. È più semplice tenere tutti i documenti in un unico posto, la stanza d'albergo o una borsa che avrete sicuramente con voi il giorno del ritiro, piuttosto che in una valigia che potrebbe essere imbarcata separatamente.

Famiglie e gruppi numerosi

I turisti indiani viaggiano spesso in famiglie o gruppi numerosi, e per loro una berlina cittadina diventa presto stretta. In flotta ci sono SUV da 7 a 8 posti, la Toyota Land Cruiser Prado e GXR, la Nissan Patrol, e per gruppi davvero numerosi con bagagli, una comitiva per un matrimonio o una famiglia allargata, c'è una flotta separata di minivan e minibus. Conviene contare non solo i passeggeri ma anche le valigie: anche un'auto a sette posti può risultare stretta se ognuno porta una valigia grande per un viaggio lungo.

Servizi fotografici per matrimoni e cerimonie

Dubai è una meta popolare per i servizi fotografici prematrimoniali delle coppie indiane, e spesso l'auto non serve solo per spostarsi ma fa parte della scena stessa: una Rolls-Royce, una Bentley o una supercar vistosa sullo sfondo dello skyline della Marina o del Burj Khalifa fanno un ottimo effetto. Per questo tipo di prenotazione conviene prenotare con anticipo e confermare con noi l'orario e il luogo esatti dello scatto, soprattutto se si tratta di una location privata che richiede un proprio permesso di accesso: quella parte è responsabilità dell'organizzatore dello shooting e non del noleggio auto, ma è meglio chiarirla in anticipo piuttosto che il giorno stesso.

Multe e parcheggio

Le telecamere di velocità a Dubai sono severe, e le regole di parcheggio sono completamente elettroniche: non ci sono più ricevute cartacee dal 2021, uno stallo è legato al numero di targa tramite app o parcometro. Per un turista indiano abituato a un approccio più flessibile verso la segnaletica in patria, conviene aspettarsi che qui il sistema funzioni senza eccezioni e senza trattative sul posto con un agente. Abbiamo guide separate sulle multe per eccesso di velocità e sul pagamento del parcheggio, utili se volete chiarire i dettagli prima del viaggio invece che dopo il primo avviso.

Fare rifornimento all'auto

Alle stazioni di servizio di Dubai lavora di solito un addetto, non dovete fare rifornimento da soli: basta indicare la marca di benzina che vi serve. Per la maggior parte delle auto normali va bene Special 95, mentre i modelli premium e sportivi richiedono più spesso Super 98; il nostro staff ve lo indicherà alla consegna della vostra auto specifica. I prezzi del carburante negli Emirati vengono rivisti una volta al mese e sono uguali in tutto il Paese: è più semplice controllare la cifra attuale nell'app ADNOC o ENOC prima del viaggio che affidarsi a numeri di una fonte vecchia.