Hatta appartiene all'emirato di Dubai, anche se si trova tra le montagne al confine con l'Oman, a 130 km dal centro città. Qui le temperature sono di 8–10 gradi più basse che a Dubai, e ci sono un lago artificiale dall'acqua turchese accanto alla diga, il kayak, un antico villaggio di argilla e pietra e sentieri di montagna segnalati. Dopo Abu Dhabi, la gita di un giorno a Hatta con un'auto a noleggio è la fuga dalla città più scelta, soprattutto da famiglie con bambini e da coppie stanche dei grattacieli.

Il percorso

Da Dubai si prende la E44, la Dubai–Hatta Road. Parte dallo svincolo vicino a Dubai Silicon Oasis e punta dritta verso est attraverso il deserto, poi entra tra le montagne. I primi 80 km sono una strada rettilinea a quattro corsie con limite di 100–120 km/h; gli ultimi 30 km sono una strada di montagna a due corsie con limite di 80 km/h e asfalto eccellente, che curva dolcemente accanto alle pareti di roccia. Il viaggio dura 1 ora e 20 minuti da Deira, 1 ora e 40 dalla Marina.

In passato la strada attraversava l'enclave omanita di Madha, con controlli dei documenti in due posti, e questo confondeva i visitatori. Oggi la E44 corre interamente in territorio emiratino: non c'è nulla da mostrare e non si passa alcun confine. Per Hatta il SUV non serve affatto: tutti i luoghi di interesse si raggiungono su asfalto, e una Kia Pegas arriva a destinazione con la stessa sicurezza di una Nissan Patrol.

Conviene fare il pieno prima: l'ultimo grande distributore prima delle montagne si trova ad Al Madam, mentre a Hatta c'è una sola stazione ENOC all'ingresso della città, con una scelta di carburanti più ridotta.

Cosa vedere

  • La diga e il lago di Hatta. L'attrazione principale: acqua turchese stretta tra pareti di roccia bruna, con una vista che cambia a seconda dell'ora. Kayak e pedalò si noleggiano direttamente sulla riva, a 60–120 AED l'ora secondo il tipo. Il parcheggio è gratuito, ma nei fine settimana invernali si riempie tra le 10:00 e le 14:00, quindi conviene arrivare all'apertura.
  • Hatta Heritage Village. Un villaggio del XVI secolo restaurato, con torri di guardia, edifici di argilla e foglie di palma e un piccolo museo della vita di montagna. L'ingresso è gratuito, basta mezz'ora, e i bambini si divertono a salire sulle torri.
  • Hatta Wadi Hub. Un complesso sportivo con zipline sopra l'acqua, percorsi per mountain bike di varia difficoltà, discese in gommone lungo il pendio e tiro con l'arco. Aperto da ottobre ad aprile, chiuso d'estate per il caldo. L'attrezzatura si noleggia sul posto.
  • La scritta HATTA. Lettere giganti in stile Hollywood su una collina, con un punto panoramico sul lago e sulle montagne. Si sale a piedi lungo un sentiero di circa 20 minuti per tratta; servono scarpe chiuse.
  • Sentieri di montagna segnalati e con indicazioni, in partenza dal Wadi Hub, lunghi da 3 a 12 km e di difficoltà diversa. Si percorrono solo al mattino presto, mai d'estate, e con molta acqua.
  • Punti panoramici lungo la strada verso la diga: piccole piazzole per le foto, senza bisogno di alcuna preparazione.

Quando andare

La stagione migliore va da ottobre ad aprile. D'estate Hatta è più fresca di Dubai, ma di giorno si arriva comunque a 38–40 gradi: il kayak e la maggior parte delle attività del Wadi Hub chiudono, con quel caldo i sentieri sono pericolosi e senza un motivo preciso la gita ha poco senso. Nei fine settimana invernali arrivano molte famiglie da Dubai e Sharjah, e i parcheggi del lago e del Wadi Hub sono pieni entro mezzogiorno. Partendo entro le 8:00 si trovano il lago vuoto e la luce migliore per le foto.

Dove mangiare e dormire

Accanto al lago ci sono alcuni locali che servono shawarma, caffè e piatti semplici; in città, a Hatta, si trovano ristoranti con un menu più ampio, anche di cucina araba e indiana. Per dormire, il JA Hatta Fort Hotel offre vista sulle montagne e piscina, mentre il glamping Hatta Dome Park ha tende a cupola per osservare le stelle. Per le attrazioni principali basta un giorno; la notte in zona è adatta a chi vuole camminare al mattino prima del caldo o passare una serata tranquilla lontano dalla città.

Quanto costa

Il carburante per andata e ritorno con una berlina economica costa 40–50 AED, sul percorso non ci sono strade a pedaggio e il parcheggio è gratuito ovunque. Andata e ritorno fanno circa 260 km, poco più dei 250 km al giorno inclusi nel noleggio: con un noleggio di un solo giorno i chilometri extra si pagano alla tariffa indicata nella pagina dell'auto. Kayak, zipline e le altre attività si pagano a parte sul posto.

Quale auto scegliere

Per la città e per il viaggio a Hatta va bene qualsiasi auto, anche il modello economico più semplice. Chi vuole portare le mountain bike al Wadi Hub troverà più comodo un crossover con un bagagliaio ampio, come la Kia Seltos o la Hyundai Tucson. Per sentire davvero la montagna si può scegliere una Jeep Wrangler o una Toyota Fortuner, anche se tecnicamente nessuna delle due è necessaria: è una questione di atmosfera più che un'esigenza reale.

Hatta d'inverno e d'estate

A Hatta la differenza tra le stagioni è più marcata che a Dubai, perché le montagne accentuano il contrasto. Da ottobre ad aprile di giorno ci sono 20–28 gradi, che la sera scendono a 15, e a gennaio di notte si può arrivare a 8–10 gradi, che negli Emirati sembrano freddo vero. È il periodo in cui funziona tutto: kayak, zipline, percorsi in bici e sentieri escursionistici.

Da maggio a settembre di giorno si toccano i 38–42 gradi. Il Wadi Hub chiude del tutto, i kayak non vengono noleggiati e i sentieri sono ufficialmente sconsigliati. Restano la diga, il lago per le foto e il villaggio storico, ma anche questi vanno visitati prima delle 9:00. Dopo le 18:00 arrivano sul lago le famiglie del posto con il barbecue, l'aria scende a 30 gradi ed è l'unica finestra davvero piacevole.

A Hatta la pioggia è rara, ma d'inverno può cadere, e allora nei wadi compare l'acqua. Lo spettacolo è notevole ma pericoloso: i letti si riempiono in pochi minuti e non vanno mai attraversati, con nessun tipo di veicolo.

Hatta con i bambini

La meta è molto adatta alle famiglie. La diga e il lago sono sicuri, con passerelle e parapetti. Con i kayak vengono forniti giubbotti di salvataggio per bambini, e di solito l'età minima è 5 anni, con un adulto. Il Wadi Hub ha un'area dedicata ai bambini con gommoni e mini percorsi, mentre la zipline è consentita dagli 8 anni, entro certi limiti di peso.

Cosa portare: acqua, cappelli, scarpe chiuse per i sentieri, un cambio di vestiti per dopo il kayak e crema solare. I locali sul lago sono essenziali e offrono poco per i bambini, quindi conviene portare qualcosa da mangiare. I bagni si trovano alla diga e al Wadi Hub.

Hatta e l'Oman: un chiarimento importante

Molte guide scrivono ancora che la strada per Hatta attraversa il territorio dell'Oman e che serve il passaporto. È un'informazione superata: dal 2019 la E44 corre interamente negli Emirati, aggirando l'enclave omanita di Madha, senza alcun controllo. Avere con sé il passaporto è sempre una buona idea, ma per andare a Hatta non è richiesto.

Hatta però confina davvero con l'Oman, e il valico di Al Wajajah si trova a pochi chilometri dalla città. Attraversarlo con un'auto a noleggio senza una lettera di autorizzazione non è consentito. Quando si prosegue verso est, le app di navigazione a volte propongono percorsi in territorio omanita, quindi conviene controllare l'itinerario prima di partire.

Cos'altro c'è lungo la strada per Hatta

La E44 passa accanto a diversi luoghi che meritano una breve sosta.

  • Big Red, la duna di Al Hamar, a circa 45 km dalla città. Un'enorme duna rossa alta un centinaio di metri, con noleggio di buggy e quad e parcheggio asfaltato. In 15–20 minuti a piedi si arriva in cima, con vista sul deserto fino all'orizzonte.
  • Allevamenti di cammelli lungo la strada: gli animali si vedono dall'autostrada e alcune fattorie accolgono i visitatori.
  • Il villaggio di Al Madam con il suo insediamento abbandonato, mezzo sepolto dalla sabbia. Le case sono in parte inghiottite dalle dune e il posto piace molto ai fotografi. La pista per arrivarci è sterrata e vietata alle auto a noleggio, ma il villaggio si vede dalla strada.
  • Caffè lungo la strada con tè karak e samosa, la sosta abituale degli automobilisti del posto.

Hatta in due giorni

In una gita di un giorno si fanno 260 km con la luce del sole, ma tutto il tempo se ne va tra la guida e il lago. Con due giorni il viaggio cambia completamente carattere.

Primo giorno: partenza dopo pranzo, check-in al JA Hatta Fort o al glamping Hatta Dome Park, tramonto sul lago, cena in albergo e un cielo notturno senza l'inquinamento luminoso della città. In montagna si vede la Via Lattea, cosa che a Dubai non succede mai.

Secondo giorno: sveglia presto, escursione sui sentieri segnalati prima del caldo, kayak sul lago, Heritage Village, pranzo e rientro a Dubai in serata.

Due giorni di noleggio costano il doppio della tariffa giornaliera, mentre con una tariffa settimanale un viaggio così non costa quasi nulla in più rispetto a un giorno solo. Gli alberghi di Hatta partono da 400 AED a notte in inverno.