Non tutti i percorsi panoramici vicino a Dubai richiedono un SUV e una gita tra le dune. I tre luoghi qui sotto, gli Al Qudra Lakes, le soste Last Exit con i food truck, e la montagna del Jebel Hafeet, sono tutti raggiungibili su strade asfaltate con un'auto normale, e regalano altrettante belle foto quanto un vero safari nel deserto.
Al Qudra Lakes: un'oasi nel deserto a mezz'ora dalla città
Al Qudra, più precisamente la Al Marmoom Desert Conservation Reserve, è una catena di laghi artificiali immersi nella sabbia a sud-est di Dubai, lungo la Al Qudra Road. Il luogo è cresciuto un po' per caso: i laghi sono nati come parte di un programma di rimboschimento del deserto, la vegetazione si è infittita intorno a loro nel tempo, e oggi vi si fermano uccelli migratori, con fenicotteri a volte visibili vicino all'acqua, soprattutto la mattina presto.
Una rete di piste ciclabili asfaltate fa il giro dei laghi, uno dei percorsi in bicicletta più popolari degli Emirati, e nei fine settimana si trovano parecchi ciclisti, famiglie in picnic, e fotografi a caccia dello scatto del tramonto sull'acqua e le dune. L'ingresso è gratuito, non serve alcun biglietto. Lungo la strada ci sono aree attrezzate per campeggio e picnic, e alcuni tratti intorno ai laghi sono ufficialmente chiusi alle auto per proteggere gli uccelli e i ciclisti, quindi conviene restare sulle strade e nei parcheggi segnalati.
Il momento migliore per visitare è la mattina presto o vicino al tramonto: durante il giorno, soprattutto d'estate, il deserto aperto si scalda in fretta, e la luce di mezzogiorno è dura e poco adatta alle foto. Portate acqua, e se pensate di restare fino a buio, anche una torcia, perché l'illuminazione intorno ai laghi è minima.
Last Exit: food truck proprio a bordo autostrada
Last Exit è una catena di soste con food truck lungo le principali autostrade, in particolare la E11 (la Sheikh Zayed Road verso Abu Dhabi) e la E44 (la strada da Dubai a Hatta). Il format è semplice: qualche decina di food truck e chioschi, aree con posti a sedere in comune, bagni e parcheggio, tutto pensato per essere piuttosto fotogenico, con insegne al neon e uno stile a container navali, il motivo per cui è popolare tra i viaggiatori con la macchina fotografica.
L'idea è spezzare un lungo tragitto con una sosta per mangiare o prendere un caffè senza uscire dall'autostrada verso la città. Restano aperti fino a tardi, il che è comodo se si torna la sera da Abu Dhabi o dalle montagne e non si ha voglia di cucinare dopo una lunga giornata al volante. Il menù cambia da sosta a sosta, dagli hamburger alla cucina asiatica fino a dolci e caffè da asporto, ma la combinazione esatta dei food truck presenti in un dato momento può cambiare, quindi conviene considerarlo una piacevole sorpresa lungo il percorso più che pianificare intorno a un venditore specifico.
Jebel Hafeet: i tornanti per la vista, non per la guida in sé
La montagna del Jebel Hafeet vicino alla città di Al Ain si eleva a circa 1.240 metri, e una delle strade di montagna più conosciute della regione sale fino alla cima, decine di tornanti su un fondo stradale ben asfaltato e ben mantenuto. Parliamo della salita in sé, e di cosa vedere ad Al Ain ai piedi della montagna, in una guida separata al percorso da Dubai ad Al Ain; qui ci concentriamo specificamente sui punti panoramici e sugli scatti.
Diversi punti panoramici costeggiano la salita, con vista sulla pianura e sulla città di Al Ain sottostante, e la cima apre un panorama particolarmente suggestivo al tramonto, quando la città sotto si illumina gradualmente e le montagne prendono toni caldi. Anche l'alba è popolare qui, ma significa partire da Dubai ancora al buio, perché la guida di sola andata richiede circa un'ora e mezza. Il traffico sulla strada è di solito scarso, soprattutto nei giorni feriali, il che la rende una delle poche strade di montagna della regione dove ci si può davvero godere la guida invece di limitarsi ad arrivare da un punto A a un punto B.
Quale auto è adatta a ciascun percorso
Nessuno dei tre percorsi richiede la trazione integrale: le strade intorno agli Al Qudra Lakes, le soste Last Exit e i tornanti del Jebel Hafeet sono completamente asfaltati. Basta una berlina o un crossover normale; un SUV aggiunge solo un po' più di sicurezza sui tornanti grazie alla distribuzione dei pesi, ma non è un requisito. L'eccezione è se pensate di lasciare la strada per le dune proprio vicino ad Al Qudra, cosa che richiede un vero fuoristrada e una preparazione adeguata, un argomento separato trattato nella nostra guida alla guida nel deserto.
| Percorso | Distanza da Dubai | Tipo di strada | Serve un SUV |
|---|---|---|---|
| Al Qudra Lakes | circa 40–50 km | asfaltata fino ai parcheggi | no |
| Last Exit su E11 / E44 | da 20 km, dipende dalla sosta | asfaltata, proprio a bordo autostrada | no |
| Jebel Hafeet (Al Ain) | circa 130 km | strada a tornanti asfaltata | no |
Consigli pratici
- Fate il pieno prima di partire: non ci sono stazioni di servizio agli Al Qudra Lakes né sui tornanti del Jebel Hafeet, le più vicine sono in autostrada o ad Al Ain.
- Per il tramonto al Jebel Hafeet, partite da Dubai con almeno due ore di anticipo sul momento desiderato, la guida di sola andata richiede circa un'ora e mezza, più il tempo per salire in cima.
- Le auto non possono fermarsi sulle piste ciclabili di Al Qudra, i parcheggi sono segnalati separatamente, lasciate l'auto solo in un punto autorizzato.
- Portate acqua e crema solare anche per una gita serale, nel deserto e ai punti panoramici l'ombra è quasi assente.
Stagione e decappottabili
Da novembre a marzo, quando Dubai è più fresca e soleggiata quasi ogni giorno, tutti e tre i percorsi rendono il doppio: sia i tornanti del Jebel Hafeet sia gli Al Qudra Lakes sono piacevoli per fermarsi più a lungo in cerca dello scatto in più. È anche la stagione che molti scelgono per una decappottabile: a tetto aperto, la vista sui tornanti o vicino all'acqua ad Al Qudra si apre in un modo completamente diverso rispetto a dietro un parabrezza. D'estate, da giugno a settembre, conviene puntare sulla mattina presto o vicino al tramonto e non restare a lungo sotto il sole.